mercoledì, 25 gennaio 2006

Una lunga strada di sabbia
Categoria:scritto da stefano havana, ritratti romani


Ultimamente, con l'amico Pat, sono preso da un lavoro. Dire "preso" e chiamarlo "lavoro" è già tanto, visto il tempo che puntualmente riusciamo a perdere tra bivacchi, uscite, donne, strani viaggi, blog e altri affari più concreti. Ma è un feto, almeno: abbiamo avviato le prime cose, i contatti, certe chiacchiere, qualcosa di concreto di salvato sui nostri computer già c'è. Altri si sono interessati. Ancora neanche se ne intuisce il sesso, se sia maschio o femmina: quel che è certo è che, qualunque cosa sarà, avrà a che vedere con Roma e con le periferie. Con un certo recupero antropologico e culturale di un particolarissimo ambiente, mestieri, abitudini: inutile negare l'influenza pasoliniana in tutto questo; inutile negare che, se arriveremo, arriveremo per ultimi o quasi e dunque toccherà farlo quantomeno meglio di chiunque altro (meglio anche di Pasolini, certo).

Nel frattempo, questa è un po' di Roma come non si vede mai (o quasi mai), tutti impegnati a fotografare i Fori Imperiali come sono.

Il resto delle foto, piano piano, qui.