martedì, 26 settembre 2006
Oscar (da bagno)
Categoria:blog, scritto da stefano havana
Io lo so.
Lo so che con questo post qualcuno dirà che l'arte del rosicare è invisa agli dèi. Lo so che G. Neri dirà che sono un flamer e che, piuttosto, potrei darmi a mestieri più di strada e maggiormente remunerativi (insomma, fare come lui). Lo so, perché sto per commentare alcuni esiti dei Macchianera Blog Awards, vale a dire gli Oscar per i migliori blog italiani, secondo il blog dei blog (Macchianera, appunto).
Quello che io so ma che forse non sa chi dirà le cose che io ho detto di sapere che dirà, è che io ritengo il bloggare e la blogosfera qualcosa di maledettamente serio. L'ho presa così perché - d'accordo anche con gli amici che mi stanno intorno - non credo valga la pena di fare nulla se non facendolo all'ennesima potenza. Quindi perché bloggare a cazzo o tanto per? Tanto varrebbe passare le giornate a perfezionare i nodi della cravatta; no, se io bloggo - e bloggo - bloggo come dio comanda, se non meglio. Perciò dico quello che sto per dire solo perché ritengo che in qualche modo sia stata perpetrato un inganno ai danni di tutti quelli che - come me e come noi - prendono il bloggare come la più sopraffina delle arti e il migliore dei passatempi possibile. Ecco perché LO SO che con questo post qualcuno dirà eccetera eccetera, ma voglio rischiare. Perché quello che penso lo penso davvero e non lo penso per una compulsione da rosicamento (ecco quello che so che la gente dirà).
Cominciamo.
Beppe Grillo ha trionfato nelle categorie Miglior Blog e Blogger dell'anno e, contestualmente, è arrivato terzo nella categoria Miglior Blog andato a puttane. Secondo me ci si potrebbe fermare qui e dichiarare l'impossibilità a procedere.
Giulia Blasi. Quello che probabilmente è il blog più povero di contenuti mai esistito si è piazzato al terzo posto della categoria Miglior Blog Musicale. Curioso, perché Giulia Blasi NON HA un blog musicale (e qualche giorno fa PREGO' i propri lettori di non votarla in tale categoria per non fare torto a chi veramente bloggava sull'argomento. Preghiera intelligente ma evidentemente non ascoltata dai trogloditi che hanno messo la croce). Fa specie anche il fatto che Macchianera figuri praticamente in TUTTE le categorie, oscillando tra il primo e il terzo posto: dal Miglior Blog a Miglior Comunity, a Miglior Blog andato a puttane a Miglior Blog collettivo. Percepisco un vago conflitto d'interesse in tutto questo.
Nella categoria Miglior fonte di spunti troneggia Wittgenstein (di Luca Sofri che io trovo prontissimo per l'Isola dei Famosi oppure per l'angolo della retorica insieme ai maurizi costanzi di questo mondo), al secondo posto c'è Leonardo (ma qui sono d'accordo) e al terzo posto Akille. Akille è arrivato secondo pure nella categoria Migliore Grafica: anche in questo caso guardare il blog per farsi le domande necessarie. Nella categoria Miglior blog erotico ha vinto Bambolescente. In un recente post Bambolescente ha scritto della propria sorpresa di essere stata catalagata come blog erotico. Misteri...
Categoria Blog rivelazione: trionfa Sette in condotta. Sette in condotta NON E' un blog. Al secondo posto c'è' Beppe Grillo che NON E' una rivelazione. Sette in condotta ha vinto anche la categoria Miglior Comunity: divertente, perché - di nuovo - NON E' una comunity. Wittgenstein trionfa anche nella categoria Miglior Blog giornalistico (vale quanto detto prima). Mi duole dover criticare anche il secondo posto di Pino Scaccia, il cui blog ormai da tempo non è più un blog ma un aggregatore di notizie ansa. Adoro, invece, il sito di Sabelli Fioretti, arrivato al terzo posto, ma - uffa - NON E' un blog, per dio.
Zitti al Cinema vince la categoria Miglior Blog cinematografico. Benissimo: Zitti al Cinema è un blog veramente bello. Peccato che ABBIA CHIUSO da mesi (il pensiero commosso va a tutti coloro che tengono con fatica, costanza e passione, dei veri blog cinematografici i quali sono a malapena stati nominati...).
Chiudo con due pensieri. Il primo è relativo alla categoria Miglior Post. Ha vinto questo: il generatore di articoli di Libero. E' divertentissimo, geniale. Complimenti senza ironia. Peccato che NON SIA un post e che la cosa - stavolta - mi faccia arrabbiare, non sorridere. Questo perché esistono tantissimi blog e tantissimi blogger che trascorrono ORE della propria giornata nel tentativo di produrre materiale approfondito e interessante, in luogo di farsi pippe davanti a Jenna Jameson (attività assolutamente ricreativa): vedere questo materiale dell'ingegno puntualmente sminuito a favore delle cose che vanno di moda (o di altre semplicemente... Pessime), mi fa venire voglia di sputare sulla blogosfera tutta. Non lo farò, perché - come a pisciare controvento - si rischia di beccarsi tutto addosso: però, come per la televisione, non diciamo che i Macchianera Blog Awards non hanno importanza, chissenefrega, facciano un po' quel che vogliono tanto sono solo una combriccola. Non diciamolo perché NON E' VERO: Macchianera è un blog importante, famoso e con delle responsabilità da primo della classe. Quello che dice fa opinione, non importa se lo dice male o se quello che dice voi credete non possa colpirvi. Quando uno ha un enorme megafono davanti alla bocca, noi tutti dovremmo essere molto vigili su quello che succede. Questo dico: i Blog Awards sono un gioco? E che gioco sia, ma la presa in giro a me faceva incazzare pure durante i tornei di nascondino anni orsono.
Il secondo pensiero è per Alberto che ha vinto nella categoria Miglior Blog Personale: a lui - che è un amico - vadano i sinceri complimenti del sottoscritto e anche del nostro Davide. Forse non tutti lo sanno, ma fu proprio lui, circa cinque anni fa, a "fondare" l'Indignato, invitandomi subito dopo a scriverci sopra. Andando indietro nell'archivio, ai vecchi anni 2002 e giù di lì, ci sono ancora i nostri post, eccoli, un po' goffi, malandati, ma tanto appassionati, pionieri e pieni di entusiasmo. Non c'entriamo assolutamente niente di niente - Davide ed io - con questa vittoria e il successo del blog di Alberto, però mi pare lecito sentirci particolarmente vicini alla cosa. Ma erano altri tempi: Macchianera si chiamava Gnu-Economy ed era un posto fantastico, la mia pagina iniziale per interi mesi. Facevamo blog quando ancora pochissimi lo facevano e non è male pensare che anche questo posto - Noantri - sia soprattutto figlio di quei momenti lì.





