sabato, 07 ottobre 2006

Alcune cose da fare insieme
Categoria:segnalazioni, scritto da stefano havana


Qui a Roma, dal 7 al 10 dicembre 2006 si terrà questa benedetta Fiera della piccola e media editoria: "Più libri, più liberi". Ora, a parte il fatto che io avrei volentieri cambiato la dicitura in "Più libri necessari, più liberi", mi piacerebbe comunque approfittare di questo stantìo weekend - occupato mediaticamente da quei banditi della Nazionale - per parlarvi un po' dell'evento che, quest'anno, sarà pesantemente incernierato sulla realtà blog.

Due palle, diranno in molti: e in effetti il rischio è quello, se non fosse che alla base dell'organizzazione della cosa - che si chiama Più Blog - ci sono tre persone tra quelle che veramente mi piacciono di questo mondo strano che vive sui monitor di ciascuno e vale a dire: Marina Bellini, Mitì Vigliero e Tittyna Cerquetti. C'è anche un signore che si chiama Leo Sorge e che ho avuto modo di conoscere in occasione del Noantri Birra Party: non ci ho parlato molto, ma nel salutarlo mi ha detto che da coscia nasce coscia, il che mi ha completamente persuaso su un sacco di cose della vita e del mondo.

Ora, relativamente a questa cosa fichissima che si terrà al Palazzo dei Congressi dell'Eur dal 7 al 10 dicembre, appunto, voi cosa potete fare di bello? Dunque, intanto - se lettori di Noantri siete - potete VENIRE CON NOI (per ora siamo io ed Andy Capp, ma conto di trascinare anche Valerio e gli altri). Stiliamo una bella lista di partecipanti e ci vediamo tutti lì. Facciamo un po' di casino, lavora chi deve lavorare, stende contatti chi deve stendere contatti, rompiamo le palle alle hostess coi tacchi, facciamo l'occhiolino alle signore, cerchiamo di divertirci e poi, se è il caso, ci andiamo a prendere tutti quanti una bella cosa da bere.

Da qui fino alla data, io vi ricorderò la cosa un paio di volte al mese: se qualcuno vuole aiutarmi nell'impresa di aggregazione UMANA, può scrivermi. Oppure parlarne a propria volta, andare sul blog dell'iniziativa e cominciare a studiarne i particolari (per esempio consultando il programma), oppure partecipare all'originale concorso letterario che si chiama "Emozioni tra le righe" e che tratta di libri e di letture: se pensate di essere in grado di scrivere qualcosa di necessario in dieci-righe-dieci potete leggere il regolamento e pubblicare il vostro lavoro. Ci sono anche un sacco di altre iniziative utilissime a far muovere quei cervelli lobotomizzati dai reality show che ci troviamo: andatevi a leggere questa grandiosa pagina e spegnete quella cazzo di televisione.

Mettiamoci in testa di avere TUTTI una responsabilità precisa: "Cambiare la faccia alla classifica dei best sellers". Lo disse una volta Flannery O' Connor, l'ho detto io a Marina la sera in cui ci siamo conosciuti e mi pare che lei avesse annuito fino a spettinarsi. Proviamo a ridare una dignità all'editoria italiana. Ma, come, noi? Piccoli e infinitesimali noi? Secondo me ce la possiamo fare. Se dietro questi monitor c'è gente simile a quella che ho avuto modo di conoscere di persona l'ultima volta a cena, amici miei, l'universo è conquistato.